Istituto comprensivo Camozzi

Scuola primaria Papa Giovanni . anno scolastico 2010-11

 Progetto promosso dall'Assessorato all'Istruzione del Comune di Bergamo, Coldiretti, SerCar e Bergamo Servizi Pubblici

Mangio locale e penso universale.

Il km zero nelle scuole di Bergamo (e anche nella nostra scuola).

Il menu a chilometro zero, preparato con prodotti del territorio, entra nella scuola bergamasca grazie a un patto di collaborazione tra Comune di Bergamo, Coldiretti, SerCar e la società Bergamo Servizi Pubblici.

Il progetto, che è stato denominato “Mangio locale e penso universale”, si propone di portare con maggiore frequenza i cibi del territorio nelle mense scolastiche per far acquisire ai ragazzi maggiore consapevolezza sull’alimentazione, l’agricoltura e il territorio, perché una sana educazione alimentare comincia in classe.

Si inizia con tre giornate dimostrative, una sorta di prova per il prossimo anno scolastico, quando il progetto andrà a regime, completato da una serie di visite che una ventina di classi compiranno gratuitamente in Fattorie didattiche, dove i bambini osserveranno direttamente il percorso del cibo dal campo alla tavola.

Nei giorni 10 marzo, 5 aprile e 9 maggio 2011 la nostra cuoca Anna preparerà tre menu a “chilometro zero”, con piatti elaborati secondo i principi di un'alimentazione equilibrata, ma anche considerando la varietà e la stagionalità dei cibi, utilizzando proposte di alimenti tipici dell’agricoltura locale.



Per coinvolgere maggiormente gli alunni ed estendere anche alle loro famiglie il significato del progetto sono state realizzate brochure informative e tovagliette di carta personalizzate con ulteriori informazioni che coloreranno le tavole della nostra scuola quando verranno serviti i menù a chilometri zero.

«Durante le tre giornale - spiega Chiara Gritti, responsabile diete e nutrizione della SerCar – i bambini potranno gustare in mensa dei menù completamente a base di prodotti della filiera corta, nel rispetto dell’ambiente, della tradizione ma anche dei principi che stanno alla base di una sana e corretta alimentazioni, attraverso la scelta di prodotti e ingredienti in accordo con quelle che sono le indicazioni dell’Asl. Le ricette tradizionali dei piatti verranno rivisitate in chiave moderna e applicabili a quelle che sono le esigenze nutrizionali della ristorazione scolastica».

 

Immagini dal pranzo del 5 aprile 2011 (cliccaci sopra per vederle ingradite).



Dal progetto “Mangio locale e penso universale” si svilupperanno nei prossimi mesi ulteriori iniziative che coinvolgeranno le scuole anche dal punto di vista didattico.

 

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